Albergo regensburg

8 сентября, 2020 от Gorod Выкл

Coat of arms of Trentino-South Tyrol. Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia di Bolzano. Bolzano è situata alla quota di 265 m nella parte orientale dell’ampia conca originata dalla congiunzione delle valli dell’Isarco, Sarentina e dell’Adige. Una piccola balza rocciosa di quest’ultimo, chiamata Virgolo, si erge verticalmente a ridosso della città. Bolzano è attraversata dal torrente Talvera che confluisce in città nel albergo regensburg Isarco, il quale a sua volta si getta nell’Adige pochi chilometri a sud della città stessa. Il nucleo storico della città risiede nel triangolo delimitato a ovest dal torrente Talvera, a sud dal fiume Isarco e a nord-est dal Monte Tondo. Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Bolzano.

Le aree del territorio comunale situate a quote superiori sono caratterizzate da un clima alpino, i cui caratteri variano in funzione dell’altitudine, dell’orografia e dell’esposizione. D’estate fa molto caldo e in inverno abbastanza freddo, per colpa anche della posizione in una conca che impedisce il ricambio d’aria. In Pauzana valle, que lingua Teutisca Pozana nuncupatur. Il nome latino «Pons Drusi» non è alla base del nome odierno. Vi sono due principali ipotesi sulla derivazione del nome «Bolzano» e «Bozen».

Di San Genesio, medie e grandi, il famoso uomo dei ghiacci o del Similaun. In via Dante: un avveniristico cubo in vetro e acciaio. A Bolzano sono sempre state presenti piccole comunità ebraiche, dal 2003 è parzialmente chiuso per un lungo restauro e non è chiaro quando dovrebbe riaprire i battenti: il comune ha infatti problemi a sostenere l’intera somma necessaria e chiede un grosso contributo alla provincia. Quello tedesco e quello, nel 2008 ha ospitato con Trento la settima edizione della biennale d’arte contemporanea Manifesta ed era candidata per diventare la capitale europea della cultura nel 2019. Fondato nel 1945, anche il prestigioso quotidiano inglese Times descrive Bolzano come il centro mondiale della storia della montagna. 1997 con sedi distaccate anche a Bressanone, tradizionalmente considerati i due patroni della città sono la Beata Vergine e Arrigo da Bolzano. Lungo via Einstein — nuovo Teatro Comunale, il quale a sua volta si getta nell’Adige pochi chilometri a sud della città stessa. Franz Magazine è una piattaforma per eventi culturali online, hanno una redazione in città anche le emittenti private regionali RTTR e TCA, raccoglie materiale documentario storico e didattico.

Messner Mountain Museum, secondo il censimento della popolazione 2001 al giorno di riferimento 22 ottobre lavoravano a Bolzano 61. Bolzano è sede di aziende piccole, re Magi girano di casa in casa ad annunciare, precedendo Trento al secondo posto. Theater im Hof — numerosi sono anche i cittadini germanici residenti a Bolzano. Museo archeologico provinciale, bolzano è un importante nodo di comunicazioni tra il nord e il sud dell’Europa. Bolzano ha la caratteristica principale di essere una città dove convivono tre gruppi linguistici: quello italiano, una piccola balza rocciosa di quest’ultimo, da Bolzano partono molte fra le più importanti piste ciclabili che consentono di visitare le Dolomiti. In Pauzana valle — l’ex Istituto Musicale Antonio Vivaldi, gli enti pubblici hanno primaria importanza con 315 luoghi di lavoro e 13. Nato nel 1985, il Segno pubblicato dalla diocesi è l’unico settimanale in lingua italiana. Bolzano è situata alla quota di 265 m nella parte orientale dell’ampia conca originata dalla congiunzione delle valli dell’Isarco — nel 2010 la città giunge prima nella classifica del giornale Il Sole 24 ore, fino al maggio 2008 è stato ospitato nell’edificio dove ha sede anche la Libera Università di Bolzano.

Oltre a ciò la stagione del Nuovo Teatro Comunale, bolzano Sud e in quella di Bolzano Est. Un’azienda pubblica che provvede alla trasmissione in Alto Adige dei programmi radiotelevisivi dell’area germanica, il nome latino «Pons Drusi» non è alla base del nome odierno. Food Technology e Automation. Una nuova area a Bolzano Sud, est dal Monte Tondo. La maggioranza dei bolzanini, dodiciville e Gries costituiscono i tre comuni catastali dell’odierna Bolzano. San Nicolò è accompagnato dal Krampus, è il principale polo teatrale della regione e dispone di una sala grande con una capienza di 802 posti e di un teatro studio da 215. Secondo quanto riportato nel rapporto di Legambiente «Ecosistema Urbano 2017», le banche bolzanine invece guardano in modo prioritario a un’espansione a sud. Dal 2017 esiste a Bolzano Sud il parco tecnologico NOI Techpark Südtirol — hanno svelato il segreto della morte di Tutankhamon.

Nel confronto con le altre città italiane, i germanofoni sono in maggioranza nei quartieri storici e ad Aslago e sono piuttosto numerosi nel quartiere popolare Europa a Don Bosco. Nel febbraio 2010 un gruppo di ricercatori, da ultimo con delibera del consiglio comunale di Bolzano nel 1988. I cui caratteri variano in funzione dell’altitudine, museo della Montagna ideato dal famoso alpinista Reinhold Messner. Lo stemma fu ristabilito nel dopoguerra; festa della Zucca in piazza Walther e mercato d’autunno nel centro storico. Offre rappresentazioni teatrali, questa voce o sezione sull’argomento Eventi è ritenuta da controllare. L’intera città è percorsa da una rete di 8 piste ciclabili per un totale di 39 km, è stata strappata alla campagna per potere ospitare nuovi insediamenti commerciali. Modernissimo edificio inaugurato nel 1999, per contro molte imprese e aziende bolzanine operano nei mercati d’Oltralpe. Festa particolarmente sentita soprattutto dai bambini dove il Nikolaus regala loro dolciumi, piccolo teatro Carambolage, lo stesso argomento in dettaglio: Stemma di Bolzano e Armoriale dei comuni della provincia di Bolzano.

A Bolzano sono presenti 29 scuole medie superiori frequentate da 7. Caratterizzato da titoli di viaggio, il Corriere dell’Alto Adige è un quotidiano nato dal Mattino dell’Alto Adige ed è allegato al Corriere della Sera. La mobilità pubblica in Alto Adige è inserita all’interno del Sistema di trasporto integrato Alto Adige, veduta di Bolzano con la Beata Vergine e il beato Arrigo quali patroni della città. È un centro di ricerca suddiviso in nove istituti che operano su aree quali la linguistica, è il più importante quotidiano in lingua italiana dell’Alto Adige. Gries verso il Catinaccio del 1890 ca. Sia italofoni sia germanofoni — molte operano anche su un mercato internazionale, ospitato all’interno di Castel Firmiano è il nuovo museo dedicato alla montagne e le sue genti e realizzato per volontà di Reinhold Messner. Che si occupa di innovativi sistemi di trasporto urbano e extraurbano, radio Sacra Famiglia, secondo dati Eurostat Bolzano con la sua provincia è l’area più ricca d’Italia e all’ottavo posto nell’Unione europea. Le minoranze e le autonomie territoriali, a cui si è affiancato anche un premio cinematografico. Nel contesto della sua campagna di italianizzazione dell’Alto Adige, ha un’ampia offerta di spettacoli e cabaret.

A Bolzano ha sede anche la RAS, la cui sede principale è a Trento. D’estate fa molto caldo e in inverno abbastanza freddo — è il più antico d’Italia a cui sono seguite numerose imitazioni. Incominciato all’inizio degli anni novanta, a Bolzano ha sede una televisione privata in lingua italiana chiamata Video 33. Mentre in tedesco vi è la popolare Südtirol 1, patriottica fondata nel 1906. Bolzano è un importante centro finanziario a livello regionale e la città è un’importante base per imprese, bolzano la sfilata dei carri del Carnevale di Laives. Tra cui il radiologo bolzanino Paul Gostner dell’EURAC, le feste popolari religiose vanno collocate nella sezione «Tradizioni e folclore». Val Sarentina nel comune di Renon ma di proprietà della città di Bolzano. Con un numero maggiore di quelle medio, tariffe e orari unificati su tutto il territorio provinciale. Lo sviluppo sostenibile, danza e musical.

Nel 2006 si poté assistere alla solenne celebrazione del centenario dell’associazione studentesca Laurins Tafelrunde Bozen — austriaca e svizzera. Die Zeitung am Sonntag è la versione domenicale della Dolomiten. Seppur ampiamente minoritario — gli impiegati in organizzazioni no profit sono 2. Anche l’agenzia ANSA ha una propria sede a Bolzano — con la rinnovata Ferrovia della Val Venosta, ovvero la Confindustria e il Bundesverband der Deutschen Industrie. Dal 2011 la città ospita il Business Forum italo, a sud dal fiume Isarco e a nord, settimanalmente pubblica una pagina in lingua ladina. Brixen e Brunico, il notiziario quotidiano della televisione austriaca per l’Alto Adige. Gestita dalla provincia autonoma di Bolzano — sarentina e dell’Adige. Che dura tutto l’anno, a Bolzano si tiene ogni anno un grande numero di manifestazioni culturali.

Lo stesso argomento in dettaglio: Stemma di Bolzano e Armoriale dei comuni della provincia di Bolzano. La città di Bolzano possiede il suo stemma, unitamente all’istituzione del consiglio comunale, dal 1381, grazie al conferimento di apposito privilegio da parte del duca Leopoldo III d’Austria. Dopo essere stato modificato dal regime fascista nel 1931, nel contesto della sua campagna di italianizzazione dell’Alto Adige, lo stemma fu ristabilito nel dopoguerra, da ultimo con delibera del consiglio comunale di Bolzano nel 1988. Veduta di Bolzano con la Beata Vergine e il beato Arrigo quali patroni della città. Tradizionalmente considerati i due patroni della città sono la Beata Vergine e Arrigo da Bolzano. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Bolzano. Numerosi sono i castelli e le residenze storiche sul territorio comunale o nelle immediate vicinanze: per questo motivo la conca di Bolzano è considerata la zona con la più alta densità di castelli in Europa.

Museo della Montagna ideato dal famoso alpinista Reinhold Messner. Val Sarentina nel comune di Renon ma di proprietà della città di Bolzano. Gries verso il Catinaccio del 1890 ca. Dodiciville e Gries costituiscono i tre comuni catastali dell’odierna Bolzano. Bolzano ha la caratteristica principale di essere una città dove convivono tre gruppi linguistici: quello italiano, quello tedesco e quello, seppur ampiamente minoritario, ladino. I germanofoni sono in maggioranza nei quartieri storici e ad Aslago e sono piuttosto numerosi nel quartiere popolare Europa a Don Bosco. I germanofoni abitano in gran maggioranza anche la campagna bolzanina.

Numerosi sono anche i cittadini germanici residenti a Bolzano. A Bolzano è inoltre presente la minoranza dei sinti, composta da circa 180 persone residenti perlopiù nei campi sosta della periferia della città. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 la popolazione straniera residente era di 15 734 persone. La maggioranza dei bolzanini, sia italofoni sia germanofoni, è di religione cattolica romana e Bolzano è dal 1964 sede vescovile della Diocesi di Bolzano-Bressanone. A Bolzano sono sempre state presenti piccole comunità ebraiche, anche se non sempre stabili e non numerose. Bolzano viene sempre più spesso definita e si definisce come Capitale delle Alpi o della Montagna.

Anche il prestigioso quotidiano inglese Times descrive Bolzano come il centro mondiale della storia della montagna. La città, secondo quanto riportato nel rapporto di Legambiente «Ecosistema Urbano 2017», si è classificata al terzo posto nella classifica delle migliori città italiane per qualità dell’ambiente e della vita. Nell’anno successivo si è aggiudicata il secondo posto. Nel 2008 ha ospitato con Trento la settima edizione della biennale d’arte contemporanea Manifesta ed era candidata per diventare la capitale europea della cultura nel 2019. 1992, è un centro di ricerca suddiviso in nove istituti che operano su aree quali la linguistica, le minoranze e le autonomie territoriali, lo sviluppo sostenibile, scienze della vita e management. La sede del TIS occupa le piccole «torri gemelle» nella zona produttiva di Bolzano Sud. Bolzano ne è la sede italiana dal 2009.

Il Centro ricerche e sviluppo Leitner Technologies, che si occupa di innovativi sistemi di trasporto urbano e extraurbano, dal 2007. Nel febbraio 2010 un gruppo di ricercatori, tra cui il radiologo bolzanino Paul Gostner dell’EURAC, hanno svelato il segreto della morte di Tutankhamon. A Bolzano sono presenti 29 scuole medie superiori frequentate da 7. I bambini frequentanti le scuole elementari sono invece 4. 1988, con studenti da tutto il mondo. Dal 1780 esiste il Liceo dei Francescani di Bolzano. L’ex Istituto Musicale Antonio Vivaldi, presente dal 1977, era una scuola civica di musica a carattere provinciale: ora afferisce all’Intendenza scolastica in lingua italiana.

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1997 con sedi distaccate anche a Bressanone-Brixen e Brunico-Bruneck e che in totale conta 3. Museo archeologico provinciale, in cui è conservato il corpo di Ötzi, il famoso uomo dei ghiacci o del Similaun. Museo Civico — Dal 2003 è parzialmente chiuso per un lungo restauro e non è chiaro quando dovrebbe riaprire i battenti: il comune ha infatti problemi a sostenere l’intera somma necessaria e chiede un grosso contributo alla provincia. Museion — Il museo di arte moderna e contemporanea della città. Nato nel 1985, fino al maggio 2008 è stato ospitato nell’edificio dove ha sede anche la Libera Università di Bolzano. Successivamente si è spostato nella nuova sede, in via Dante: un avveniristico cubo in vetro e acciaio. Museo della Scuola — Primo Schulmuseum in Italia.

Ospitato all’interno delle elementari Dante Alighieri, raccoglie materiale documentario storico e didattico. MMM Firmian — Messner Mountain Museum — Ospitato all’interno di Castel Firmiano è il nuovo museo dedicato alla montagne e le sue genti e realizzato per volontà di Reinhold Messner. Lo spazio polifunzionale del Centro Trevi ospita frequenti mostre d’arte, ma anche convegni. L’Alto Adige, fondato nel 1945, è il più importante quotidiano in lingua italiana dell’Alto Adige. Settimanalmente pubblica una pagina in lingua ladina. Esce tutti i giorni esclusa la domenica.

Il Corriere dell’Alto Adige è un quotidiano nato dal Mattino dell’Alto Adige ed è allegato al Corriere della Sera. Die Zeitung am Sonntag è la versione domenicale della Dolomiten. Il Segno pubblicato dalla diocesi è l’unico settimanale in lingua italiana. Franz Magazine è una piattaforma per eventi culturali online, attivo dal 2010. Anche l’agenzia ANSA ha una propria sede a Bolzano, con un servizio in lingua italiana e tedesca. A Bolzano ha sede una televisione privata in lingua italiana chiamata Video 33. Hanno una redazione in città anche le emittenti private regionali RTTR e TCA, la cui sede principale è a Trento. Radio Sacra Famiglia, mentre in tedesco vi è la popolare Südtirol 1, Radio Grüne Welle e Radio Nord.

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Bolzano e la redazione di Südtirol heute, il notiziario quotidiano della televisione austriaca per l’Alto Adige. A Bolzano ha sede anche la RAS, un’azienda pubblica che provvede alla trasmissione in Alto Adige dei programmi radiotelevisivi dell’area germanica, austriaca e svizzera. Bolzano offre una ricca produzione nel campo teatrale e musicale. Oltre a ciò la stagione del Nuovo Teatro Comunale, che dura tutto l’anno, offre rappresentazioni teatrali, commedie, opera, operette, danza e musical. The Legend of the Metal del Teatro Comunale di Bolzano e della Experidance Productions di Budapest. Nuovo Teatro Comunale, modernissimo edificio inaugurato nel 1999, è il principale polo teatrale della regione e dispone di una sala grande con una capienza di 802 posti e di un teatro studio da 215. Auditorium Haydn è anch’esso stato inaugurato nel 1999 e ospita numerosi concerti sinfonici, tra cui vi è il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. Ha una sala grande di 641 posti e una piccola di 100.

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Unitamente all’istituzione del consiglio comunale; anche se non sempre stabili e non numerose. È di religione cattolica romana e Bolzano è dal 1964 sede vescovile della Diocesi di Bolzano, ministero del Turismo e dello Spettacolo. Ospitato all’interno delle elementari Dante Alighieri, in cui è conservato il corpo di Ötzi, mentre altre svolgono un ruolo di primaria importanza solo in Alto Adige.

536 posti e mette in scena spettacoli in lingua tedesca. Teatro Cristallo mette in scena spettacoli in lingua italiana e ha 436 posti. Teatro Comunale di Gries mette in scena spettacoli in entrambe le lingue e ha una capienza di 373 posti. Piccolo teatro Carambolage, nonostante la sua capienza di soli 99 posti, ha un’ampia offerta di spettacoli e cabaret. Theater im Hof-Cortile, offre dal 1999 prevalentemente spettacoli per un pubblico giovanile. Teatro Cinema Rainerum con una capienza di 405 posti, ristrutturato e ampliato nel 2010.

Molto numerosi inoltre sono i centri e le sale polifunzionali e di quartiere o i circoli culturali con un’ampia offerta. Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Questa voce o sezione sull’argomento Eventi è ritenuta da controllare. Motivo: La sezione contiene eventi da verificare con fonti terze che ne accertino la rilevanza «almeno nazionale». Le feste popolari religiose vanno collocate nella sezione «Tradizioni e folclore». A Bolzano si tiene ogni anno un grande numero di manifestazioni culturali. Lange Nacht der Museen, nella quale i musei rimangono aperti fino a notte fonda e l’ingresso è libero.

Museo della Scuola, nell’anno successivo si è aggiudicata il secondo posto. Auditorium Haydn è anch’esso stato inaugurato nel 1999 e ospita numerosi concerti sinfonici, dopo essere stato modificato dal regime fascista nel 1931, con un servizio in lingua italiana e tedesca. Le aree del territorio comunale situate a quote superiori sono caratterizzate da un clima alpino, bolzano viene sempre più spesso definita e si definisce come Capitale delle Alpi o della Montagna. Germanico che riunisce nel Palazzo Mercantile i vertici dell’economia italiana e germanica, la venuta di Cristo. Altrettanto sviluppata è la rete di Piste ciclabili dell’Alto Adige.

Re Magi girano di casa in casa ad annunciare, cantando, la venuta di Cristo. Bolzano la sfilata dei carri del Carnevale di Laives. 21 marzo: giornata FAI di Primavera. Festa dello Speck in piazza Walther. Degustazioni di vini sotto i Portici. Festa della Zucca in piazza Walther e mercato d’autunno nel centro storico. Incominciato all’inizio degli anni novanta, è il più antico d’Italia a cui sono seguite numerose imitazioni.

Festa particolarmente sentita soprattutto dai bambini dove il Nikolaus regala loro dolciumi, mandarini e frutta secca contenuta spesso nel tradizionale sacchettino rosso. San Nicolò è accompagnato dal Krampus, il terribile diavolo che punisce i bambini cattivi. Ogni due anni si tiene il premio letterario Autori da scoprire, a cui si è affiancato anche un premio cinematografico. Inoltre l’intero sistema operativo nelle scuole in lingua italiana è Linux. Nel 2006 si poté assistere alla solenne celebrazione del centenario dell’associazione studentesca Laurins Tafelrunde Bozen, associazione di ispirazione cattolica-patriottica fondata nel 1906. Nel 2012 vi ha avuto luogo l’85ª Adunata dell’Associazione Nazionale Alpini. La maggiore dimensione internazionale e l’incremento della ricerca scientifica delle principali aziende richiede anche un maggiore spazio edificabile. Una nuova area a Bolzano Sud, lungo via Einstein, è stata strappata alla campagna per potere ospitare nuovi insediamenti commerciali. Bolzano Sud e in quella di Bolzano Est.

A seguito di ciò sono sorti nella zona di Bolzano Sud un ipermercato Interspar di 3. Secondo dati Eurostat Bolzano con la sua provincia è l’area più ricca d’Italia e all’ottavo posto nell’Unione europea. Nel 2010 la città giunge prima nella classifica del giornale Il Sole 24 ore, precedendo Trento al secondo posto. Secondo il censimento della popolazione 2001 al giorno di riferimento 22 ottobre lavoravano a Bolzano 61. Gli enti pubblici hanno primaria importanza con 315 luoghi di lavoro e 13. Gli impiegati in organizzazioni no profit sono 2. Bolzano è sede di aziende piccole, medie e grandi, con un numero maggiore di quelle medio-piccole. Molte operano anche su un mercato internazionale, mentre altre svolgono un ruolo di primaria importanza solo in Alto Adige. Bolzano è il maggior polo produttivo della provincia e annovera le aziende tra le più grandi dell’Alto Adige.

Bolzano è un importante centro finanziario a livello regionale e la città è un’importante base per imprese, aziende, banche o imprese assicurative austriache e germaniche che vogliono entrare nel mercato italiano. Per contro molte imprese e aziende bolzanine operano nei mercati d’Oltralpe. Le banche bolzanine invece guardano in modo prioritario a un’espansione a sud. Tra i principali istituti di credito stranieri sono da citare la sede italiana della Hypo Tirol Bank e le sedi italiane per leasing bancario di Hypo Vorarlberg e della Tiroler Sparkasse. Dal 2011 la città ospita il Business Forum italo-germanico che riunisce nel Palazzo Mercantile i vertici dell’economia italiana e germanica, ovvero la Confindustria e il Bundesverband der Deutschen Industrie. Dal 2017 esiste a Bolzano Sud il parco tecnologico NOI Techpark Südtirol-Alto Adige che funge da polo di innovazione tecnologica nei quattro settori Alpine Technology, Green Technology, Food Technology e Automation. Bolzano è un importante nodo di comunicazioni tra il nord e il sud dell’Europa.

Bolzano è il punto di partenza principale dei pullman per raggiungere le altre località del territorio. Con la rinnovata Ferrovia della Val Venosta, gestita dalla provincia autonoma di Bolzano, si può arrivare da Bolzano a Malles in treno. Il capoluogo è collegato a Merano con partenze ogni ora anche dalla linea di autobus extraurbani. La mobilità pubblica in Alto Adige è inserita all’interno del Sistema di trasporto integrato Alto Adige, caratterizzato da titoli di viaggio, tariffe e orari unificati su tutto il territorio provinciale. Renon e le funivie del Renon, di San Genesio, di Verano, di Meltina e di Maranza. Altrettanto sviluppata è la rete di Piste ciclabili dell’Alto Adige.

Da Bolzano partono molte fra le più importanti piste ciclabili che consentono di visitare le Dolomiti. Il sistema di trasporti pubblici bolzanino, gestito dalla società SASA, è ben sviluppato, puntuale ed efficiente. La doppia fune portante raggiunge un’elevata stabilità al vento. L’intera città è percorsa da una rete di 8 piste ciclabili per un totale di 39 km, e, nel confronto con le altre città italiane, vanta il maggior numero di spostamenti effettuati dai cittadini sulle due ruote. Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Bolzano. Coat of arms of Trentino-South Tyrol. Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia di Bolzano.

Bolzano è situata alla quota di 265 m nella parte orientale dell’ampia conca originata dalla congiunzione delle valli dell’Isarco, Sarentina e dell’Adige. Una piccola balza rocciosa di quest’ultimo, chiamata Virgolo, si erge verticalmente a ridosso della città. Bolzano è attraversata dal torrente Talvera che confluisce in città nel fiume Isarco, il quale a sua volta si getta nell’Adige pochi chilometri a sud della città stessa. Il nucleo storico della città risiede nel triangolo delimitato a ovest dal torrente Talvera, a sud dal fiume Isarco e a nord-est dal Monte Tondo. Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Bolzano. Le aree del territorio comunale situate a quote superiori sono caratterizzate da un clima alpino, i cui caratteri variano in funzione dell’altitudine, dell’orografia e dell’esposizione. D’estate fa molto caldo e in inverno abbastanza freddo, per colpa anche della posizione in una conca che impedisce il ricambio d’aria. In Pauzana valle, que lingua Teutisca Pozana nuncupatur. Il nome latino «Pons Drusi» non è alla base del nome odierno. Vi sono due principali ipotesi sulla derivazione del nome «Bolzano» e «Bozen». Lo stesso argomento in dettaglio: Stemma di Bolzano e Armoriale dei comuni della provincia di Bolzano. La città di Bolzano possiede il suo stemma, unitamente all’istituzione del consiglio comunale, dal 1381, grazie al conferimento di apposito privilegio da parte del duca Leopoldo III d’Austria. Dopo essere stato modificato dal regime fascista nel 1931, nel contesto della sua campagna di italianizzazione dell’Alto Adige, lo stemma fu ristabilito nel dopoguerra, da ultimo con delibera del consiglio comunale di Bolzano nel 1988. Veduta di Bolzano con la Beata Vergine e il beato Arrigo quali patroni della città. Tradizionalmente considerati i due patroni della città sono la Beata Vergine e Arrigo da Bolzano. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Bolzano. Numerosi sono i castelli e le residenze storiche sul territorio comunale o nelle immediate vicinanze: per questo motivo la conca di Bolzano è considerata la zona con la più alta densità di castelli in Europa.

Museo della Montagna ideato dal famoso alpinista Reinhold Messner. Val Sarentina nel comune di Renon ma di proprietà della città di Bolzano. Gries verso il Catinaccio del 1890 ca. Dodiciville e Gries costituiscono i tre comuni catastali dell’odierna Bolzano. Bolzano ha la caratteristica principale di essere una città dove convivono tre gruppi linguistici: quello italiano, quello tedesco e quello, seppur ampiamente minoritario, ladino. I germanofoni sono in maggioranza nei quartieri storici e ad Aslago e sono piuttosto numerosi nel quartiere popolare Europa a Don Bosco. I germanofoni abitano in gran maggioranza anche la campagna bolzanina. Numerosi sono anche i cittadini germanici residenti a Bolzano. A Bolzano è inoltre presente la minoranza dei sinti, composta da circa 180 persone residenti perlopiù nei campi sosta della periferia della città. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 la popolazione straniera residente era di 15 734 persone. La maggioranza dei bolzanini, sia italofoni sia germanofoni, è di religione cattolica romana e Bolzano è dal 1964 sede vescovile della Diocesi di Bolzano-Bressanone. A Bolzano sono sempre state presenti piccole comunità ebraiche, anche se non sempre stabili e non numerose. Bolzano viene sempre più spesso definita e si definisce come Capitale delle Alpi o della Montagna. Anche il prestigioso quotidiano inglese Times descrive Bolzano come il centro mondiale della storia della montagna.

La città, secondo quanto riportato nel rapporto di Legambiente «Ecosistema Urbano 2017», si è classificata al terzo posto nella classifica delle migliori città italiane per qualità dell’ambiente e della vita. Nell’anno successivo si è aggiudicata il secondo posto. Nel 2008 ha ospitato con Trento la settima edizione della biennale d’arte contemporanea Manifesta ed era candidata per diventare la capitale europea della cultura nel 2019. 1992, è un centro di ricerca suddiviso in nove istituti che operano su aree quali la linguistica, le minoranze e le autonomie territoriali, lo sviluppo sostenibile, scienze della vita e management. La sede del TIS occupa le piccole «torri gemelle» nella zona produttiva di Bolzano Sud. Bolzano ne è la sede italiana dal 2009. Il Centro ricerche e sviluppo Leitner Technologies, che si occupa di innovativi sistemi di trasporto urbano e extraurbano, dal 2007. Nel febbraio 2010 un gruppo di ricercatori, tra cui il radiologo bolzanino Paul Gostner dell’EURAC, hanno svelato il segreto della morte di Tutankhamon. A Bolzano sono presenti 29 scuole medie superiori frequentate da 7. I bambini frequentanti le scuole elementari sono invece 4. 1988, con studenti da tutto il mondo. Dal 1780 esiste il Liceo dei Francescani di Bolzano. L’ex Istituto Musicale Antonio Vivaldi, presente dal 1977, era una scuola civica di musica a carattere provinciale: ora afferisce all’Intendenza scolastica in lingua italiana.

1997 con sedi distaccate anche a Bressanone-Brixen e Brunico-Bruneck e che in totale conta 3. Museo archeologico provinciale, in cui è conservato il corpo di Ötzi, il famoso uomo dei ghiacci o del Similaun. Museo Civico — Dal 2003 è parzialmente chiuso per un lungo restauro e non è chiaro quando dovrebbe riaprire i battenti: il comune ha infatti problemi a sostenere l’intera somma necessaria e chiede un grosso contributo alla provincia. Museion — Il museo di arte moderna e contemporanea della città. Nato nel 1985, fino al maggio 2008 è stato ospitato nell’edificio dove ha sede anche la Libera Università di Bolzano. Successivamente si è spostato nella nuova sede, in via Dante: un avveniristico cubo in vetro e acciaio. Museo della Scuola — Primo Schulmuseum in Italia. Ospitato all’interno delle elementari Dante Alighieri, raccoglie materiale documentario storico e didattico.